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La Superstrada di Scampia : Für den Verkehr gesperrte Auffahrt Richtung Capodichino
(Inter Napoli)
Für den Verkehr gesperrte Auffahrt Richtung Capodichino

Rechts die Umzäunung des Ipermercato Auchan, eine französische Supermarktkette.

Rechts die Umzäunung des Ipermercato Auchan, einer französischen Supermarktkette.

Der große Wegweiser nach Secondigliano thront über der breiten Gemeindestraße nach Mugnano. Ein orangefarbenes Netz überzieht das Schild und signalisiert, dass man dieser Richtung wohl besser nicht folgen sollte: Die Auffahrtsrampe ist durch schwere Betonblöcke verbarrikadiert. Wer zum Flughafen Capodichino will, muss durch Scampia fahren. Ein kleiner Wasserlauf soll die Standsicherheit eines Brückenpfeilers beeinträchtigt haben.

Eine Blockade, die der Bürgermeister von Mugnano, Daniele Palumbo, und der Verkehrsreferent der Provinz, Mario Casilio, nun mit einer Zusammenkunft von Vertretern der Region, der Provinz und der Stadtgemeinde Neapel endlich lösen wollen.

Damit möchte man das Zuständigkeitsproblem beheben, das einer Sanierung bislang im Wege steht: Die Auffahrt zur Superstrada wird zwar von der Stadtgemeinde Neapel unterhalten, die Verantwortung für den Wasserlauf — der für die Instabilität des Brückenpfeilers verantwortlich sein soll — liegt jedoch bei der Region.

In der Zwischenzeit wurden von der Region Finanzmittel in Höhe von 4 Millionen Euro für außerplanmäßige Instandhaltungsarbeiten an der Zubringerstraße zur gesperrten Auffahrt bereitgestellt.

 

(Quelle: Inter-Napoli, 6.1.2008)

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Ultimo aggiornamento: 11:22 | MARTEDÌ 11 maggio 2010
06/01/2008
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ASSE MEDIANO: MUGNANO, UNA CONFERENZA DI SERVIZI PER RIAPRIRE LA RAMPA
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La rampa di Mugnano chiusa dalla scorsa estate per ragioni di  sicurezza: collega la circumvallazione esterna all'asse mediano,  direzione Secondigliano- Capodochino
La rampa di Mugnano chiusa dalla scorsa estate per ragioni di sicurezza: collega la circumvallazione esterna all'asse mediano, direzione Secondigliano- Capodochino
MUGNANO. Il cartello con la scritta Secondigliano è coperto da una rete di plastica color rosso, la stessa che si utilizza per segnalare la presenza di lavori stradali. Ma di opere, sulla rampa che collega la circumvallazione esterna di Mugnano (altezza Auchan) all’asse mediano (direzione Capodichino), neanche l’ombra. Da sei mesi - dopo la chiusura dello svincolo a causa del sottostante alveo Spinelli che avrebbe compromesso la stabilità di uno dei pilastri portanti - l'unica presenza fissa è quella dei rifiuti. E tanti saluti agli automobilisti che vorrebbero raggiungere Napoli.
Una paralisi alla quale il sindaco di Mugnano, Daniele Palumbo, e l’assessore ai Trasporti della Provincia, Mario Casillo, propongono di rimediare «attraverso una conferenza di servizi aperta a Regione, Provincia e Comune di Napoli». Una soluzione che, a detta dei due amministratori, permetterebbe di uscire dall’impasse di competenze che ruota attorno alla rampa: chiusa lo scorso mese di luglio per problemi di sicurezza, gli interventi di manutenzione tardano ad arrivare a causa dell’incerta attribuzione delle responsabilità. «Siamo davanti al solito garbuglio burocratico – spiega Palumbo – E questo perché lo svincolo è gestito dal Comune di Napoli che però rimanda gli interventi dal momento che l’alveo situato sotto, e cioè l’origine dell’instabilità, è di competenza della Regione. Così, mentre procedono le comunicazioni tra gli uffici, il traffico del Giuglianese e dell’intero hinterland a nord-ovest di Napoli è letteralmente impazzito».
E basta farsi un giro tra Villaricca e Giugliano per averne conferma. Con la chiusura dello snodo di Mugnano, dopo quelli di Melito e Scampia, le comunicazioni stradali con i quartieri dell’area settentrionale di Napoli o l’aeroporto di Capodichino sono diventate più difficili, dal momento che i percorsi alternativi sono lunghi e scomodi. Come il caso del collegamento Melito-Scampia: attualmente chi volesse raggiungere la perimetrale di Scampia provenendo dalla perimetrale di Melito è costretto ad uscire a Sant’Antimo e da lì accedere all’asse viario diretto al quartiere napoletano. E questo nonostante l’esistenza di una bretella stradale che però non è mai entrata in funzione a causa di problemi con il collaudo.
A Mugnano, invece, sperano di evitare tempi biblici. «La riapertura della rampa di collegamento tra la circumvallazione esterna e l’asse mediano non è più rinviabile – dice il sindaco Palumbo – La conferenza di servizi ci sembra, in questo senso, l’unica soluzione praticabile per avviare rapidamente i lavori di messa in sicurezza. In quella sede potremmo anche affrontare la questione degli altri snodi del cosiddetto “quadrifoglio di Melito”, anch’essi chiusi da anni e trasformati, come lo svincolo di Mugnano, in grandi discariche a cielo aperto».
Contro il degrado sta per partire, intanto, l’intervento straordinario per la manutenzione del tratto di circumvallazione compreso tra l’ultima rotonda di Melito e la cosiddetta rotonda Coppola: i lavori da 4 miliardi di euro– stabiliti nell’ambito del programma triennale delle opere pubbliche della Provincia – dovrebbero iniziare a fine mese.
 
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Mugnano, il cartello con la scritta «Secondigliano» coperto da una  rete di plastica
Mugnano, il cartello con la scritta «Secondigliano» coperto da una rete di plastica
Mugnano, un'altra immagine della rampa chiusa al traffico
Mugnano, un'altra immagine della rampa chiusa al traffico


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